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Cartucce originali o compatibili: risolto il dilemma!

6 Ottobre 2021

Una stampante di ottima qualità, ma con delle cartucce di pessima fattura è come una Ferrari con i pneumatici di una Fiat Panda.

Con tutto il rispetto per le Fiat Panda, sia chiaro!

Questo per far capire il concetto che sta alla base: non possiamo pretendere la massima efficienza da un prodotto, se poi cerchiamo di economizzare eccessivamente sui consumabili.

Cartucce: cosa c´è da sapere

I materiali di consumo, quali il toner e l´inchiostro, hanno un costo che varia a seconda del tipo di macchina e del brand.
Tendenzialmente, meno costa una stampante, più cara sarà la sua gestione.

Quindi è così assurdo tentare di contenere i costi di gestione utilizzando cartucce compatibili?
Diciamo di no. Tuttavia, se proprio vogliamo provarci, dobbiamo essere consapevoli dei rischi che corriamo e soprattutto sapere su che tipo di prodotto puntare.

Infatti, se decidi di affidarti alle cartucce compatibili devi prestare attenzione a prodotti che:

  • sono troppo economici
  • nel lungo periodo possono danneggiare la stampante
  • si consumano più in fretta
  • rischiano di far perdere il diritto di garanzia della stampante
  • espongono al contatto con inchiostri o polveri tossiche

D´altra parte, le cartucce originali:

  • hanno un costo elevato, ma sono garantite dalle aziende madri per ottenere la massima resa
  • consentono di ottenere la miglior qualità di stampa
  • non compromettono la salute della stampante
  • permettono una migliore resa di stampa, in termini di volumi

Inkjet e laser: come lavorano meglio

Ti interesserà sapere anche che, di norma, le stampanti inkjet tollerano poco gli inchiostri compatibili, specie se usate saltuariamente. Questo perché l´inchiostro tende ad asciugarsi nella testina e può finire nel peggiore dei modi: dover comprare una nuova stampante.

Le stampanti laser, invece, sopportano meglio le compatibili. Ma va fatta una precisazione: le stampanti laser possono essere di due categorie, dette monocomponente e bicomponente. La differenza sostanziale tra le due è che le monocomponente utilizzano solamente il toner, quelle bicomponente utilizzano il developer, ossia una miscela tra toner e del materiale magnetico (chiamato carrier), ciò le rende più sensibili all´umidità. Ebbene, le monocomponente gestiscono meglio i materiali di consumo compatibili. Da specialista del settore, dunque, consiglio sempre l´uso di prodotti originali.

Un consiglio per te

In conclusione, ho un suggerimento importante: prima di acquistare una nuova stampante, controlla sempre quanto costano le cartucce. In questo modo sarai preparato sui costi di gestione dei consumabili e non dovrai rinunciare alla qualità di stampa.

Se hai dubbi, affidati a un tecnico di fiducia per orientarti nella scelta della macchina e dei materiali che meglio potranno soddisfare le tue esigenze di stampa.